Dionisio Ciccarese's blog

Alla prova dei fatti

Se qualcuno si aspettava qualcosa di nuovo, di serio o di importante per il Mezzogiorno sarà rimasto deluso. Il discorso del Presidente del consiglio, Romano Prodi, alla prova dei fatti, sorprende solo per la sua genericità. prosegui la lettura…

La misura del declino di una città si misura dai suoi dibattiti? Non sono certo della risposta (e, dunque, mi auguro che altri mi aiutino a dissipare i dubbi): ma non si può nascondere l’ incredulità per il fatto che il botta e risposta tra un rappresentante di commercianti e il vicesindaco assurga ad elemento di riflessione cittadina. Si dirà : beh, dipende dall’argomento. Giusto, giustissimo. prosegui la lettura…

La misura del declino di una città si misura dai suoi dibattiti? Non sono certo della risposta (e, dunque, mi auguro che altri mi aiutino a dissipare i dubbi):  ma non si può nascondere l’ incredulità per il fatto che il botta e risposta tra un rappresentante di commercianti e il vicesindaco assurga ad elemento di riflessione cittadina. Si dirà: beh, dipende dall’argomento. Giusto, giustissimo. prosegui la lettura…

Malasanità, ci risiamo. Giornali e tiggì regionali non parlano d’altro. E il copione è sempre lo stesso. Da quasi 30 anni. Una dichiarazione a te, una dichiarazione a lui. Un colpo di teatro da quella parte ed un altro da questa. La Asl di Altamura annuncia di essere pronta a costituirsi parte civile contro i propri medici per una donna “morta di parto” (che folle contraddizione per quello che è un inno alla vita da quando gli esseri viventi abitano il pianeta). Poi scende in campo l’Ordine dei medici con una notizia che viene rilanciata con il solito “registro” del “sensazionale”: è pronto a procedere contro gli incapaci. Che notizia! E già, perchè quello che è normale da altre parti da noi è sempre sensazionale. Che un Ordine di categoria intervenga contro iscritti incapaci in effetti è una notizia… sensazionale. Così come una Asl che scopre di non avere medici all’altezza del compito e si sente parte lesa. Che tristezza! prosegui la lettura…

Con questo articolo si conclude l’elenco degli editoriali scritti per i telespettatori di Antenna Sud. Per il rispetto che devo ai Lettori del blog occorre precisare che da questo editoriale (che fu di congedo dall’emittente) sono stati cassati gli ultimi due periodi che facevano riferimento ad un breve bilancio dell’attività svolta e ai saluti di rito. Entrambi sarebbero risultati fuori luogo in questo contesto.

 Chi fa la televisione scopre ben presto che al pari della nazionale di calcio chiunque si sente pronto a dispensare consigli, a suggerire format, a predisporre palinsesti. Tutti credono di sapere cosa fa ascolto in tv. E tutti in Tv si preoccupano solo ed esclusivamente degli ascolti, anche e soprattutto quelli che lo negano. In questi anni ho maturato l’idea che il solo fatto di avere un televisore in casa fa di ognuno tra noi un sedicente esperto del media televisivo. In realtà in un settore in cui ancora si confonde l’informazione con la comunicazione l’affascinante tema della tv, delle sue relazioni con il telespettatore, con l’investitore pubblicitario, con il genere televisivo, con l’autoreferenzialità con la carta stampata, con le implicazioni psicologiche che essa impone e propone, è assai complesso. prosegui la lettura…

E’ difficile estrapolare uno per uno gli elementi di una reazione complessa all’esito dell’incontro tenuto ieri in prefettura a Bari sulla criminalità. Divertiti, rassegnati, amareggiati, sconcertati: in realtà è una miscela. Una miscela di sensazioni contrastanti che annichiliscono davanti alla mancanza di memoria, alla codardia di un mondo dell’informazione incapace anche di porre una domanda con la schiena diritta. Tutti in ginocchio davanti ad una rassegna dell’ovvio che mette i brividi se si pensa al futuro che ci aspetta. Il rischio vero è che i silenzi e le omissioni di oggi, diventino le detonazioni e i fascicoli degli omicidi di domani. prosegui la lettura…

Su ansa di Marisabella, cittadella della giustizia, Fiera del Levante c’è una resa dei conti all’interno del centrosinistra pugliese? Il sindaco di Bari, Michele Emiliano, dice di sì, il governatore della Puglia, Nichi Vendola, dice di no. La sensazione è che la battaglia, eccezion fatta per la Cittadella, sia più di forma che di contenuti. A Emiliano, che ama farsi credere decisionista per antonomasia, non vanno giù i sistemi autenticamente decisionisti di Vendola. Fino al punto che l’ex pm attribuisce al presidente della Regione la regìa occulta che ha indotto il sottosegretario barese Marchetti a bloccare i lavori per la colmata di Marisabella nel porto di Bari. Più che brutta questa è una storia avvilente. prosegui la lettura…

Dopo sette mesi di agonia si è conclusa tragicamente la vicenda del dissesto finanziario tarantino. Il paziente è morto e per i parenti più vicini, quelli che anche in assenza di ogni speranza gli sono stati accanto sino all’ultimo respiro, è stata una specie di liberazione. Resta il dolore di parenti ed amici, che in questo caso sono rappresentati dall’intera popolazione cittadina. Infatti per Taranto si è chiusa una pagina dolorosa, ma se ne sta per aprire una assolutamente onerosa.
Il problema non sarà solo quello (anche se non è poco) degli stipendi da pagare e dei servizi essenziali da assicurare. Non ha affatto bisogno di conferme la previsione che la vita dei tarantini cambierà per un bel po’ di anni sotto il peso di costi per servizi che in ogni altra città “normale” sono scontati. prosegui la lettura…

Ieri l’Università, oggi la Camera di Commercio, chissà cosa ci riserverà il domani. Sta di fatto che non c’è pace in questi tempi per i cosiddetti figli dei vip. Insomma, quelli che una volta tutti chiamavamo “figli di papà” con un sentimento misto tra disprezzo e invidia. A quanto sembra dalle nostre parti per loro ci sono corsie preferenziali che li portano ad occupare scrivanie o cattedre universitarie. In realtà la prudenza non è mai troppa giacché in questa vicenda, poiché si maneggiano competenze personali, varrebbe la pena di stabilire se, oltre che figli di papà o più semplicemente “raccomandati”, non siano anche bravi. prosegui la lettura…

Se gli investigatori confermeranno la ricostruzione pubblicata dai giornali e trasmessa dalle tv quello di ieri sera è stato un omicidio che nulla ha da invidiare alla peggiore delle fiction. Come spesso accade la realtà supera abbondantemente la fantasia. Qualche colpo di pistola, un fiume di sangue, un corpo senza vita scompostamente adagiato sull’asfalto, le lacrime e le urla di parenti ed amici, i lampeggiatori delle auto delle forze di polizia, i cordoni per impedire l’accesso agli immancabili curiosi, gli investigatori impegnati nei rilievi: la scena classica di un classico delitto efferato. prosegui la lettura…